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Sulle orme di Gesu' guidati da Giovanni Paolo II - Parte 4

Il dono del frammento cui lei ha fatto riferimento è dunque l'anticipazione di ciò che si prefigura come un passo ulteriore ed ufficiale quale sarà la canonizzazione del Servo di Dio, Giovanni Paolo II. Colgo l'occasione per precisare che il "frammento" della fascia del Santo Padre, non è ancora oggetto di pubblica venerazione e non lo sarà fino a quando non verrà proclamato Beato. Ma, da alcune notizie recentissime pervenuteci dalla Congregazione per il Culto divino e i Sacramenti, il processo di beatificazione è chiuso; la stessa Congregazione è già in possesso della "positio" sul futuro beato, cioè il dossier contenete documenti, testimonianze e, soprattutto, le prove del miracolo avvenuto per l'intercessione del futuro beato e necessario per la conclusione dell'iter di canonizzazione. Ora si attende che il Santo Padre, Benedetto XVI, proclami ufficialmente Beato il suo predecessore, così che possa essere venerato a livello diocesano. Dunque, la Reliquia, che il Cardinale Stanislao ha donato alla Comunità Parrocchiale di Accaria, attualmente può essere solo esposta, come faremo, per essere visitata dai fedeli. Ma non sarà oggetto di venerazione. La si potrà visionare all'interno di una mostra fotografica che avrà per protagonista appunto il Servo di Dio. Questa possibilità sarà data nei prossimi giorni, esattamente il 29 luglio, all'interno di una giornata che si presenta assai densa, articolata attorno alla celebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo di Lamezia, Mons. Cantafora, la consegna di kit preparativi dell'evento dell'agosto 2008, la proiezione di un documentario sul servo di Dio e tante cose ancora. È vero, daremo la possibilità di vedere il "frammento" della fascia del Servo di Dio, Giovanni Paolo II, il 29 Luglio. Ma ricordando questo Papa, celebreremo l'Eucaristia con il nostro Vescovo e con chiunque vorrà unirsi anticipatamente quel giorno con noi, per avviare quasi un cammino di più intensa preparazione della comunità parrocchiale, a prendere coscienza della nostra responsabilità di credenti. Costruire una nuova chiesa deve per noi avere un significato spirituale prima di ogni cosa. Per questo tutte le frazioni territoriali che la comunità parrocchiale comprende sono chiamate a farsi "un cuor solo ed un'anima sola" come le comunità delle origini attorno all'unica Parola di vita e spezzando l'unico pane. L'edificazione di una nuova struttura deve essere preceduta dalla presenza di un popolo che vive per essere "luce del mondo e sale della terra", come insegna Gesù ai suoi discepoli di ieri e di oggi. Credo io e con me la comunità parrocchiale, che Giovanni Paolo II, sia questo testimone luminoso del Vangelo in un mondo palesemente assetato di coerenza e di pace, di autenticità e di giustizia, doni tutti che solo Cristo può dare all'uomo. Per questa ragione tutta la giornata del 29 luglio sarà dedicata a lanciare e preparare l'evento del 10 agosto 2008. Sarà una giornata di gioia e di speranza, che vorrà celebrare e ricordare il mistero di Cristo, unico Salvatore dell'uomo, e con lui il mistero della Chiesa, vera barca che traghetta l'uomo alle soglie dell'eternità. Da lì ci attendiamo la benedizione e la preghiera dell'amato Giovanni Paolo II, come anche l'aiuto della Vergine Maria, che lui tanto amò ed insegnò ad amare durante la sua vita. L'augurio che ci facciamo come comunità è che la vita di ciascun credente che vive nella parrocchia o che solamente si troverà a passare da quelle parti in questi due giorni importanti, si riaccenda di quell'amore per il Vangelo che animò Giovanni Paolo II, come tutti i santi della storia della Chiesa. Noi siamo convinti che il Vangelo è la fonte di ogni autentica socialità, di ogni autentico progresso, di ogni speranza vera, per questa ragione celebrando e ricordando un testimone del Vangelo, ricordiamo Cristo e la sua Parola causa vera ed ultima di ogni nuova umanità che rifiorisce in questo mondo.


Sulle orme di Gesu’ guidati da Giovanni Paolo II  - Parte 4
Sulle orme di Gesu' guidati da Giovanni Paolo II - Parte 4
Sulle orme di Gesu’ guidati da Giovanni Paolo II  - Parte 3
Sulle orme di Gesu' guidati da Giovanni Paolo II - Parte 3

Sulle orme di Gesu’ guidati da Giovanni Paolo II  - Parte 2
Sulle orme di Gesu' guidati da Giovanni Paolo II - Parte 2
Sulle orme di Gesu’ guidati da Giovanni Paolo II  - Parte 1
Sulle orme di Gesu' guidati da Giovanni Paolo II - Parte 1

Le chiese

La chiesa parrocchiale di contrada Accaria Rosario presenta la classica impostazione morfologica degli edifici per il culto edificati a partire dalla prima metà dell’800. Impostata stilisticamente secondo i canoni dell’architettura sacra di matrice neoclassica, presenta elementi tipici del linguaggio architettonico locale quali la muratura “a rapillu” o “rinzeppata”. Questo...

B.V. Maria del ss. rosario

La chiesa parrocchiale di contrada Quinzi di Serrastretta è un piccolo edificio costruito secondo i canoni dell’architettura sacra di matrice neoclassica che ha determinato la morfologia e l’estetica di molti manufatti architettonici a partire dalla prima metà dell’800. La sua collocazione in un ambito extra urbano e rurale hanno influenzato...

Santa Maria Immacolata Quinzi

La chiesa parrocchiale di contrada Vaiola è costituita da un piccolissimo edificio monocellulari a pianta rettangolare, di dimensioni non superiori a metri 6 di lunghezza per una larghezza di metri 5. Benché di dimensioni ridottissime lo stesso presenta qualche carattere linguistico di derivazione neoclassica...

Santa Maria Immacolata Vaiola

La nuova chiesa inizia la sua attività ordinaria in data 08 Marzo 2009 ad una settimana esatta dalla sua innaugurazione ufficiale. E non poteva che essere Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Rimedio, Vescovo Emerito della diocesi di Lamezia Terme, a presiedere la celebrazione liturgica...

Santuario San Giovanni Paolo II

Dal diario parrocchiale

Santuario San Giovanni Paolo II

La chiesa della frazione Cardolo di Faroleto Antico, della Diocesi di Lamezia Terme, inizialmente, dal giorno dell'apertura al culto, avvenuta il 1° marzo 2009, fu intitolata all’"Annunciazione del Signore". Ma il 31 gennaio 2014, all'approssimarsi della canonizzazione del Beato Giovanni Paolo II, i fedeli hanno chiesto al vescovo di riconsiderare tale titolo per poterlo cambiare e dedicare la Chiesa a Giovanni Paolo II, così come era l'intento iniziale del progetto della stessa e, soprattutto, a motivo anche della devozione oramai diffusa a seguito dei fatti di soprannaturale natura, noti anche al vescovo, consistenti in aiuti particolari avuti per intercessione del Beato. L'istanza è stata così accolta e con il rito di consacrazione del nuovo altare, la Chiesa di Cardolo è stata eretta a Santuario Diocesano con dedicazione a San Giovanni Paolo II il 27 aprile 2014. La celebrazione della dedicazione è stata presieduta dal vescovo, monsignor Luigi Cantafora, il quale ha sigillato tale storico avvenimento con la frase del "Gigante di Dio", Karol Wojtyla, “Alzatevi, andiamo!”, che “riassume anche la bellezza del suo pontificato e il dono della sua santità per la Chiesa intera”. Il nuovo Santuario - ha spiegato il vescovo - è per la Diocesi un punto di riferimento ed ha tutte le potenzialità pastorali per essere considerato un centro di spiritualità, un Santuario per approfondire e diffondere il messaggio di Giovanni Paolo II.

San Giovanni Paolo II

Santa Faustina Kowalska

Beato Michele Sopocko

S. Francesco e S. Giacinta