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Direttamente dalla Polonia, il 19 maggio 2016, è arrivata al Santuario San Giovanni Paolo II la reliquia di Santa Faustina Kowasa, canonizzata nel 2000, proprio dal papa polacco. Questo dono preziosissimo dato al Santuario, non rientrerà più a Cracovia. Don Tonino Fiozzo, insieme ad una delegazione Parrocchiale, è partito per Cracovia il 17 Maggio 20016 per ricevere la reliquia corporale dell'Apostola della Misericordia, che è stata concessa dalla Congregazione delle Suore Beata vergine Maria della Misericordia di Cracovia. Al suo arrivo a Lamezia, ad accogliere la teca contenete la reliquia della Santa, una folla di fedeli e il vescovo emerito della parrocchia lametina, mons. Vincenzo Rimedio.

A seguire, un corteo guidato dal parroco don Tonino Fiozzo, dal vescovo Rimedio, dal comandante della stazione dei carabinieri di Pianopoli, dai sindaci di Feroleto e di Serrastretta e da tante altre autorità e fedeli, i quali hanno accompagnato la reliquia nel santuario dedicato a San Giovanni Paolo II. E’ stata poi celebrata la funzione religiosa, presieduta dal vescovo emerito, nel corso della quale si è parlato di come questo evento tende a rafforzare la fede di tutta la comunità parrocchiale.

A conclusione della celebrazione liturgica i fedeli hanno potuto baciare la reliquia che sarà esposta ai fedeli per sempre nel santuario, il quale già ospita quella di San Giovanni Paolo II a cui il santuario è dedicato. “Una richiesta fatta nel mese di febbraio quella di avere proprio a Cardolo questa unica reliquia per la Calabria che, quasi miracolosamente è stata subito accolta”.

Al secolo Elena Kowalska (Glogowier, 25 agosto 1905- Cracovia, 5 ottobre 1938) fu faustina propagatrice della devozione a Gesù Misericordioso. Suor Faustina si è donata tutta per le anime dei poveri peccatori affinché la Divina Misericordia li potesse salvare e condurre nella gioia del Padre. Attualmente la Chiesa ricorda liturgicamente Santa Maria Faustina Kowalska, suora, il 5 ottobre, giorno della sua nascita al cielo.

 

Santuario San Giovanni Paolo II

La chiesa della frazione Cardolo di Faroleto Antico, della Diocesi di Lamezia Terme, inizialmente, dal giorno dell'apertura al culto, avvenuta il 1° marzo 2009, fu intitolata all’"Annunciazione del Signore". Ma il 31 gennaio 2014, all'approssimarsi della canonizzazione del Beato Giovanni Paolo II, i fedeli hanno chiesto al vescovo di riconsiderare tale titolo per poterlo cambiare e dedicare la Chiesa a Giovanni Paolo II, così come era l'intento iniziale del progetto della stessa e, soprattutto, a motivo anche della devozione oramai diffusa a seguito dei fatti di soprannaturale natura, noti anche al vescovo, consistenti in aiuti particolari avuti per intercessione del Beato. L'istanza è stata così accolta e con il rito di consacrazione del nuovo altare, la Chiesa di Cardolo è stata eretta a Santuario Diocesano con dedicazione a San Giovanni Paolo II il 27 aprile 2014. La celebrazione della dedicazione è stata presieduta dal vescovo, monsignor Luigi Cantafora, il quale ha sigillato tale storico avvenimento con la frase del "Gigante di Dio", Karol Wojtyla, “Alzatevi, andiamo!”, che “riassume anche la bellezza del suo pontificato e il dono della sua santità per la Chiesa intera”. Il nuovo Santuario - ha spiegato il vescovo - è per la Diocesi un punto di riferimento ed ha tutte le potenzialità pastorali per essere considerato un centro di spiritualità, un Santuario per approfondire e diffondere il messaggio di Giovanni Paolo II.

San Giovanni Paolo II

Santa Faustina Kowalska

Beato Michele Sopocko

S. Francesco e S. Giacinta