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E’ posto nel territorio del comune di Feroleto Antico e fa parte della parrocchia di Accaria il primo santuario nel Sud Italia dedicato a Papa Giovanni Paolo II. Questa notizia ci ha riempito il cuore di gioia anche perché ciò testimonia il forte attaccamento alla fede di questa nostra comunità guidata da don Tonino Fiozzo il quale ha il merito di aver portato a termine nel giro di pochi anni la costruzione della Chiesa dell’Annunciazione che, in occasione della canonizzazione di Giovanni Paolo II, è stata dedicata al pontefice polacco.

 

Con la canonizzazione di Papa Giovanni Paolo II, si è compiuto questo piccolo miracolo tanto atteso dalla comunità di Accaria e dal suo parroco. Un particolare amore e dedizione verso Giovanni Paolo II viene da sempre riconosciuto dai fedeli della nostra parrocchia Santa Maria Immacolata di Accaria, che, sotto la guida e la tenacia del parroco, hanno dato luogo ad una forte devozione nei confronti dell’amato Papa. Sono passati infatti pochi anni dalla posa in opera della prima pietra della chiesa dell’Annunciazione nella frazione Cardolo del comune di Feroleto Antico e i fedeli avevano già espresso poco tempo dopo al cardinale arcivescovo metropolita di Cracovia, Stanislaw Dziwisz (per alcuni anni segretario particolare di Giovanni Paolo II), il desiderio di intitolare la chiesa di Cardolo proprio al pontefice polacco non appena si fossero creati i requisiti canonici. Infatti poco tempo dopo il porporato ha fatto giungere dalla Polonia un preziosissimo frammento della fascia papale indossata da Giovanni Paolo II nel suo ministero apostolico con la comunicazione che solo quando Giovanni Paolo II verrà dichiarato santo, la chiesa di Cardolo gli si potrà essere intitolata. Anche il vescovo della diocesi lametina, monsignor Luigi Antonio Cantafora ha accolto positivamente la richiesta del parroco don Antonio Fiozzo e dei fedeli della comunità parrocchiale di Accaria ritenendo che l’edificio abbia tutte le caratteristiche e potenzialità pastorali per poter essere considerato un vero centro di spiritualità nel quale approfondire e diffondere il messaggio magisteriale di Giovanni Paolo II.

A tale scopo, mons. Luigi Antonio Cantafora, ha consegnato ai fedeli della comunità di Accaria una reliquia di “categoria superiore” rispetto a quella già custodita, intrisa di “sangue” del Santo Giovanni Paolo II. L’evento si è svolto venerdì 25 aprile 2014 alle 18,00 nella Chiesa di Cardolo, con la concelebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo.

Sono state officiate le funzioni di dedicazione del nuovo altare e di intitolazione della Chiesa e benedetti gli elementi liturgici realizzati dall’artista Maurizio Carnevale e è stato letto il telegramma con la benedizione apostolica di Papa Francesco.

Sabato 26 aprile 2014 alle 18,00 nella chiesa di Accaria si è celebrata una veglia di preghiera nell’attesa della celebrazione di canonizzazione e infine domenica 27 aprile 2014 nella chiesa-santuario San Giovanni Paolo II di Cardolo, alle 18,00 è stata celebrata una messa di ringraziamento per la canonizzazione, officiata dal Vescovo emerito della diocesi lametina monsignor Vincenzo Rimedio.

 

 

 

Santuario San Giovanni Paolo II

La chiesa della frazione Cardolo di Faroleto Antico, della Diocesi di Lamezia Terme, inizialmente, dal giorno dell'apertura al culto, avvenuta il 1° marzo 2009, fu intitolata all’"Annunciazione del Signore". Ma il 31 gennaio 2014, all'approssimarsi della canonizzazione del Beato Giovanni Paolo II, i fedeli hanno chiesto al vescovo di riconsiderare tale titolo per poterlo cambiare e dedicare la Chiesa a Giovanni Paolo II, così come era l'intento iniziale del progetto della stessa e, soprattutto, a motivo anche della devozione oramai diffusa a seguito dei fatti di soprannaturale natura, noti anche al vescovo, consistenti in aiuti particolari avuti per intercessione del Beato. L'istanza è stata così accolta e con il rito di consacrazione del nuovo altare, la Chiesa di Cardolo è stata eretta a Santuario Diocesano con dedicazione a San Giovanni Paolo II il 27 aprile 2014. La celebrazione della dedicazione è stata presieduta dal vescovo, monsignor Luigi Cantafora, il quale ha sigillato tale storico avvenimento con la frase del "Gigante di Dio", Karol Wojtyla, “Alzatevi, andiamo!”, che “riassume anche la bellezza del suo pontificato e il dono della sua santità per la Chiesa intera”. Il nuovo Santuario - ha spiegato il vescovo - è per la Diocesi un punto di riferimento ed ha tutte le potenzialità pastorali per essere considerato un centro di spiritualità, un Santuario per approfondire e diffondere il messaggio di Giovanni Paolo II.

San Giovanni Paolo II

Santa Faustina Kowalska

Beato Michele Sopocko

S. Francesco e S. Giacinta